Come prendersi cura della Stella di Natale

La pianta di Natale per eccellenza, che ognuno di noi conosce, è sicuramente la Stella di Natale, infatti rappresenta il rinnovamento e la speranza, pertanto è divenuto il simbolo perfetto del 25 dicembre e delle feste natalizie in generale. I colori sgargianti che possiede la rendono un’icona del periodo: il rosso richiama la vitalità e la regalità pertanto è il colore del Natale per eccellenza, ed il verde ricorda innanzitutto l’abete, oltre ad ispirare freschezza e vigore, inoltre verde accese sono anche altre due piante che fioriscono in questo periodo e cioè il pungitopo e l’agrifoglio.  Non tutti, però, sanno che l’Euphorbia pulcherrima (chiamata col suo nome scientifico) non è una pianta di origini europee, ma proviene addirittura dal Messico.

Pertanto, la temperatura ottimale per questo arbusto si aggira fra i 15 ed i 24 gradi centigradi. Altre possibili ragioni di deterioramento della pianta sono gli sbalzi di temperatura repentini e le fonti di calore come i termosifoni ed i forni, ma anche l’aria troppo fredda non giova alla pianta. Inoltre non bisogna esagerare con l’annaffiatura, che deve essere fatta con poca acqua alla volta e quando la terra sottostante è asciutta, evitando, quindi, i ristagni.

Per queste ragioni sarebbe bene tenere la Stella di Natale in ambienti miti, esporla alla luce del sole davanti a una finestra nelle ore diurne e spostarla in un posto poco luminoso e senza luci artificiali dal pomeriggio alla mattina. Un ultimo accorgimento riguarda le foglie[1] della pianta che sono molto delicate, perciò ogni tanto vanno inumidite e quando diventano secche devono essere staccate avendo cura di mettere i guanti perché la linfa che ne fuoriesce potrebbe essere urticante.

Nel periodo natalizio ci sono quindi dei punti della casa più adatti di altri per accogliere questa pianta: per chi ha una bella entrata che non sia né troppo calda né troppo fredda questo potrebbe essere un buon posizionamento, per chi vuole invece esporla in soggiorno, un luogo adatto potrebbe essere difronte una finestra, a patto che non si apra molto spesso, per evitare correnti fredde, ma in modo tale che possa ricevere la luce durante il giorno e stia al buio di notte.


[1]Una curiosità riguardo le foglie è che esse sono la parte rossa della pianta, invece i fiori sono i piccoli bulbi gialli al centro.

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